Un mercato che si apre in modo graduale
Dal 1° maggio 2026 si applica in via provvisoria l'Accordo interinale sugli scambi tra l'Unione europea e i quattro Paesi del Mercosur: Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Firmato il 17 gennaio 2026 insieme all'Accordo di partenariato, che lo sostituirà una volta completata la ratifica, il testo è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione il 27 febbraio 2026. Nasce così un'area di scambio di circa 700 milioni di persone.
A pieno regime l'accordo eliminerà i dazi sul 91% delle esportazioni europee verso il Mercosur. La riduzione è progressiva e segue un calendario prodotto per prodotto: per alcuni beni il taglio è stato immediato, per altri si completerà nel corso degli anni. Per le imprese italiane si tratta di una delle aperture commerciali più rilevanti degli ultimi anni.
I settori italiani più interessati
Secondo il focus del Governo sulle politiche per l'internazionalizzazione, nel 2025 i comparti italiani più presenti nei Paesi del Mercosur erano i macchinari, con il 33,4% dell'export verso quei mercati, i mezzi di trasporto (13,8%), la farmaceutica (9,9%) e la chimica (9,6%). Sono settori in cui la riduzione dei dazi sui beni industriali può migliorare in modo diretto la competitività di prezzo.
Per l'agroalimentare la Commissione europea ricorda che i dazi del Mercosur, fino al 55% su alcuni prodotti, hanno finora limitato fortemente l'accesso a quei mercati. Dal 1° maggio è scattato un primo taglio per la maggior parte dei prodotti, tra cui vino, liquori e olio d'oliva, insieme alla prima quota dei contingenti tariffari. Contestualmente i Paesi del Mercosur hanno avviato la tutela di 344 indicazioni geografiche europee, con il divieto di imitazioni e di richiami ingannevoli: tra queste figurano numerose denominazioni italiane di formaggi, salumi, vini e prodotti tipici.
Origine e documenti: il passaggio da non sottovalutare
Il dazio preferenziale non è automatico. Ne beneficiano solo le merci che rispettano le regole di origine del capitolo 3 dell'accordo, con le regole specifiche per prodotto dell'allegato 3-B. La prova si basa sull'autocertificazione dell'esportatore: una dichiarazione di origine riportata in fattura o in un altro documento commerciale, secondo il modello dell'allegato 3-C, valida dodici mesi.
Per rilasciarla, le imprese europee utilizzano il sistema REX degli esportatori registrati; per le spedizioni di valore inferiore a 6.000 euro la dichiarazione può essere compilata anche senza registrazione. Le linee guida sulle regole di origine, rese disponibili anche dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, spiegano come indicare il numero di riferimento dell'esportatore e come trattare le spedizioni miste. Chi conosce già le novità del nuovo Codice doganale dell'Unione troverà in questo lavoro di classificazione e di tracciabilità dei materiali un terreno comune.
Le priorità per le PMI e il ruolo delle associazioni
Per cogliere l'opportunità servono alcuni passaggi preliminari: verificare la classificazione doganale dei propri prodotti e il relativo calendario di riduzione dei dazi, controllare l'origine dei componenti acquistati fuori dall'Unione, valutare la registrazione REX e aggiornare la contrattualistica con importatori e distributori. L'accordo apre inoltre alle imprese europee la partecipazione agli appalti pubblici dei Paesi del Mercosur in condizioni di parità con i fornitori locali.
Le associazioni di rappresentanza possono accompagnare le imprese in questo percorso con informazione qualificata, formazione sulle regole di origine e il raccordo con gli enti del sistema export, indicando anche gli strumenti di sostegno raccolti nella pagina Bandi. Per molte PMI, soprattutto della meccanica e dell'agroalimentare, il Mercosur può diventare un mercato di diversificazione concreto e duraturo.
Fonti:
- Commissione europea, Access2Markets – EU-Mercosur interim Trade Agreement
- Commissione europea – EU-Mercosur interim trade agreement starts to provisionally apply
- Commissione europea – Factsheet EU-Mercosur: Italy
- Access2Markets – Sistema REX
- Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Linee guida sull'origine, accordo UE-Mercosur
- Governo – L'export italiano: governance, quadro statistico e accordi commerciali